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LA FINE DELL'ERA DELLO SCAMBIO SUL POSTO

il 01/04/2025
Con la delibera Arera 78/2025/R/EFR del 4/3/2025 si conclude ufficialmente il regime di scambio sul posto. Dal 29 maggio 2025 non sarà più possibile aderire alla convenzione che permette di compensare l’energia prodotta e ceduta con quella prelevata;  solo gli impianti di produzione che  saranno connessi entro questa data e per i quali sarà presentata relativa istanza al Gse di accesso al regime  non oltre il 26 settembre 2025 potranno accedere ancora al meccanismo che permette di “scambiare” l’energia immessa in eccesso in rete e prelevata successivamente.
Chi ha già in essere la convenzione di SSp può continuare ad utilizzarla fino a scadenza del contratto e fino ad un massimo di 15 anni. Per gli impianti di produzione che al 31 dicembre 2024 avevano aderito allo SSP da più di 15 anni  invece il GSE ha previsto la risoluzione della convenzione e la liquidazione di eventuali  eccedenze entro il 30 giugno 2025. Se non era stata fatta particolare richiesta entro i termini previsti in alternativa allo SSP sarà attivato in automatico il Ritiro Dedicato .
Gli impianti di produzione attivi possono scegliere tra il Ritiro Dedicato, l’adesione a una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) o l’autoconsumo, installando sistemi di accumulo che permettono di accantonare l’energia prodotta in eccesso e non autoconsumata al momento. Con la fine dello SSP ottimizzare l’autoconsumo diventa fondamentale, in alternativa la condivisione dell’energia prodotta aderendo alle Comunità energetiche rinnovabili unisce vantaggi economici alla sostenibilità.
Il ritiro dedicato invece è una modalità che prevede la vendita dell'energia prodotta in eccesso direttamente al GSE  che l’acquista ad un prezzo fisso,  generalmente inferiore al prezzo di mercato. Con il ritiro dedicato non è più possibile compensare l’energia eccedente e Il prezzo riconosciuto ai produttori per l’energia immessa in rete varia a seconda  della tipologia di impianto e dalla presenza o meno di  incentivi.
Il produttore può richiedere l'applicazione dei Prezzi Minimi Garantiti (PMG) che, stabiliti annualmente dall’Arera, si differenziano per fonte e per scaglione di energia o, nel caso di impianti a fonte rinnovabile incentivato e non di potenza superiore a 1 MW o a fonte rinnovabile incentivato di potenza fino a 1 MW, il prezzo riconosciuto è il Prezzo Zonale Orario (PO), ovvero il prezzo che si forma sul mercato elettrico stabilito in base all'ora dell’energia immessa in rete e alla zona di mercato in cui si trova l'impianto. 
A differenza dello SSP, dove il sistema di compensazione dell'energia prodotta dal fotovoltaico consente al produttore di prelevare l’energia senza acquistarla con il credito ottenuto dall’immissione in rete della propria energia in eccesso, il ritiro dedicato può essere vantaggioso per chi ha grandi impianti e tanta energia in eccesso.
Sicuramente con la fine dello SSP  il Ritiro Dedicato, attivo dal 2008, diventerà la procedura più utilizzata per la messa in vendita dell’energia prodotta da un impianto fotovoltaico.

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